730
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730 per tutti i contribuenti

In basso troverete il Tariffario con i prezzi del modello 730 senza lo sconto, per usufruire dello sconto cliccate sulle offerte Lyoness

 

Modello 730 singolo precompilato Agenzia delle Entrate senza nessuna variazione

 

€ 30,00

 

Modello 730 congiunto precompilato Agenzia delle Entrate senza nessuna variazione

 

€ 40,00

 

Modello 730 auto-compilato a partire da

 

€ 40,00

 

Modello 730 auto-compilato congiunto a partire da

 

€ 50,00

 

Modello 730 singolo a partire da

 

€ 50,00

 

Modello 730 congiunto a partire da

 

€ 60,00

 

Modello 730 integrativo (se Mod. 730 ordinario inviato dalla CNDL) a partire da

 

€ 24,40

Modello 730

clicca il pulsante in basso per scaricare il 730 in formato PDF compilabile. Usa uno dei seguenti metodi per inviarci il modello 730:

  • Stampalo, compilalo e dopo averlo firmato puoi scannerizzarlo assieme ai documenti utilizzati per la dichiarazione e inviarcelo via e-mail.
  • Compilalo direttamente dal tuo pc, apponi una firma digitale e assieme ai documenti utilizzati per la dichiarazione inviacelo via e-mail.
  • Stampalo, compilalo e dopo averlo firmato puoi inviarcelo per posta ordinaria assieme ai documenti utilizzati per la dichiarazione.

per la compilazione è necessario installare l’ultima versione di Adobe Reader

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Novità fiscali  Dichiarazione dei Redditi Modello 730

La recente normativa per la semplificazione delle procedure fiscali prevede:

  • la presentazione della dichiarazione dei redditi 730 precompilata resa dalla Agenzia delle Entrate;

 

ATTENZIONE

la dichiarazione precompilata deve essere prelevata da Sito dell’Agenzia delle Entrate, dopo aver richiesto uno specifico codice PIN

la dichiarazione precompilata dall’Agenzia delle Entrate spesso non contiene tutti i dati e tutte le spese che consentono di recuperare l’eventuale credito d’imposta spettante.

 

La presentazione del Modello 730 al CAF :

Conviene al contribuente in quanto il CAF  in base alla nuova normativa risponde direttamente alle eventuali contestazioni dell’Agenzia delle Entrate delle imposte dovute, sanzioni e interessi.

Delega obbligatoria

Per presentare il Mod. 730 al CAF occorre obbligatoriamente sottoscrivere una delega corredata da una copia di documento d’identità in corso di validità. Detta DELEGA può essere richiesta  e presentata presso la sede del CAF Nazionale del Lavoro piu’ vicina.

 

ATTENZIONE

I lavoratori dipendenti possono presentare il Modello 730 anche in assenza di sostituto d’imposta e ricevere il rimborso dall’Agenzia delle Entrate sul proprio conto corrente bancario o postale.

Il CAF NAZIONALE DEL LAVORO attraverso i propri operatori provvede a:

  • verificare la conformità dei dati desunti dalla documentazione e appone il Visto di Conformità
  • Effettua i calcoli delle imposte e rileva gli eventuali crediti da rimborsare
  • Invia le dichiarazioni in via telematica all’Agenzia delle Entrate

 

L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione del sostituto d’imposta il risultato contabile della dichiarazione. In assenza del sostituto d’imposta provvede ad erogare il rimborso sul C/C del contribuente se preventivamente è stato comunicato il codice IBAN.
Il Sostituto d’Imposta provvede a trattenere o rimborsare le imposte a partire dal mese di luglio nella busta paga (agosto / settembre per i pensionati).

 

NUOVE MODALITÀ PRESENTAZIONE Mod. 730 AUTO-COMPILATO

Anche quest’anno può essere presentato il Mod. 730 Auto-Compilato.

CHI PUO’ UTILIZZARE IL MODELLO 730

  • TUTTI I  LAVORATORI DIPENDENTI O I PENSIONATI CON SOSTITUTO D’IMPOSTA (Datore Di Lavoro) che effettua il conguaglio diretto, del rimborso o del pagamento delle imposte, sulla busta paga o sulla pensione.
  • TUTTI I  LAVORATORI CHE NON HANNO SOSTITUTO D’IMPOSTA. Il versamento dell’imposta avviene tramite F24 rilasciato dal CAF. Il rimborso invece viene effettuato direttamente dall’Agenzia delle Entrate sul c/c Bancario o Postale comunicando il codice IBAN.

NUOVE MODALITÀ PRESENTAZIONE Mod. 730 AUTO-COMPILATO

Anche quest’anno può essere presentato il Mod. 730 Auto-Compilato.

Cliccando il seguente Link si possono scaricare le indicazioni e i documenti necessari per la presentazione del 730 Auto-Compilato:

Per presentare il Mod. 730 AUTO-COMPILATO al CAF NAZIONALE DEL LAVORO è necessario consegnare, presso le nostre sedi il seguente modulo allegato alla presente che contiene :

1.Delega 730  firmata che autorizza il CAF al prelievo del 730 precompilato dal sito dell’Agenzia delle Entrate, in caso di dichiarazione congiunta servono delega e copia del documento per dichiarante e coniuge;   per il prelievo del 730 precompilato occorre altresi che vengano forniti alcuni dati riferiti alla dichiarazione dei redditi presentata nel 2015 , redditi 2014 e in particolare se presentato :

A. Modello 730 Reddito complessivo desunto
dalla dichiarazione 730/2015.
Indicare l’importo di cui al rigo 11 del 730-3

  (colonna 1 per il dichiarante, colonna 2 per il coniuge dichiarante)

Rigo differenza desunto
dalla dichiarazione 730/2015.
Indicare l’importo di cui al rigo 60 del 730-3

(colonna 1 per il dichiarante, colonna 2 per il coniuge dichiarante).
Il valore deve essere preceduto dal segno -(meno) nel caso in cui sia negativo.

B. Modello Unico

Reddito complessivo desunto
dalla dichiarazione Unico/2015.


(Indicare l’importo di cui al quadro RN rigo 1 colonna 5).

 

Rigo differenza desunto
dalla dichiarazione Unico/2015.


(Indicare l’importo di cui al quadro RN rigo 34. Il valore deve essere preceduto dal segno -(meno) nel caso in cui sia negativo).

C. Se non hai presentato nessuna dichiarazione nulla deve essere indicato

2. Eventuale Delega-CU – Firmata – che autorizza il CAAF al prelievo del Mod. CU dalla banca dati INPS per i redditi derivanti da Enti (INPS-INAIL-DPT);

3.  Informativa-Consensi – Firmata – che autorizza il CAF al trattamento dei dati con copia del documento di identità in corso di validità; in caso di dichiarazione congiunta serve l’informativa-Consensi e copia del documento per dichiarante e coniuge;

▪ Il modello 730 compilato, firmato e correlato di tutta la documentazione necessaria per verificare la conformità dei dati riportati nella dichiarazione;

▪ Il modello 730/1 in busta chiusa; in caso di dichiarazione congiunta sia per il dichiarante che per il coniuge;

▪ Il modello 730/2 con l’elencazione di tutti i documenti esibiti, firmato dal contribuente.

▪ In caso di consegna al CAF NAZIONALE DEL LAVORO 730 Auto-compilati per più contribuenti, oltre a tutti i documenti sopra elencati, è necessario compilare in tutte le sue parti  per ogni dichiarazione presentata un’AUTOCERTIFICAZIONE , corredata del documento di identità in corso di validità del soggetto che consegnerà personalmente gli Auto-compilati.

Per informazioni e ritiro della modulistica, rivolgiti alla sede CAF NAZIONALE DEL LAVORO .

REDDITI CHE SI POSSONO DICHIARARE CON IL MODELLO 730

  • redditi di lavoro dipendente e/o assimilati e di pensione
  • redditi fondiari (terreni – fabbricati)
  • redditi di capitale
  • redditi di lavoro autonomo senza partita IVA
  • alcuni redditi diversi

CHI NON PUO’ UTILIZZARE IL MODELLO 730

Non possono utilizzare il 730 e devono presentare l’UNICO i contribuenti che:

  • nell’anno di imposta hanno posseduto redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione o redditi di lavoro autonomo con partita IVA;
  • devono presentare anche una delle seguenti dichiarazioni: IVA, IRAP, 770;
  • non sono residenti in Italia nell’anno di presentazione della dichiarazione e in quello precedente;
  • devono presentare la dichiarazione per conto di deceduti.

IL MODELLO 730 PUO’ ESSERE PRESENTATO AL CAF

  • IN ASSISTENZA: il contribuente si avvale del servizio di assistenza del CAF per la compilazione del modello in ogni sua parte, per l’apposizione del Visto di Conformità e per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate;
  • AUTO-COMPILATO: il contribuente si avvale del servizio di assistenza del CAF per la verifica della corretta compilazione, per l’apposizione del Visto di Conformità e per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate.
  • Il contribuente deve sempre esibire al CAF tutta la documentazione a corredo della dichiarazione. Il CAF ha l’obbligo di apporre su tale documentazione il visto di conformità.

PRINCIPALI DOCUMENTI NECESSARI

  • Documento d’identità in corso di validità, delega firmata dal contribuente dichiarante e dell’eventuale coniuge per prelevare la dichiarazione precompilata, documento d’identità di eventuale soggetto delegato dal dichiarante alla presentazione della dichiarazione.
  • Tesserino Sanitario o Codice Fiscale del dichiarante, del coniuge e dei familiari a carico, dati anagrafici e di residenza aggiornati (e-mail – n. cellulare – n. tel. fisso).
  • Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente (modello 730 o UNICO con ricevuta di presentazione) o in assenza il CUD-2016 redditi 2015.
  • Modello CU 2017, redditi 2016 anche del coniuge e dei familiari a carico (per i contribuenti che nel 2016 hanno percepito l’indennità di disoccupazione, di mobilità, di maternità e per la Cassa Integrazione Guadagni, il mod. CU viene prelevato telematicamente dalla banca dati INPS).
  • Dati del Datore di lavoro presso il quale l’utente risulta assunto al 31/07/2017 (denominazione, codice fiscale, sede amministrativa, e-mail, n. telefono/fax). In assenza codice IBAN per eventuale rimborso da parte A.E.
  • Dichiarazione del Sostituto d’imposta per rimborsi non liquidati al contribuente, derivanti dal Mod. 730/2016 e non indicati nel CU 2017.
  • Certificazione redditi e pensioni estere percepite nel 2016.
  • Certificazione degli utili o dei proventi equiparati percepiti nel 2016.
  • Deleghe di acconti di imposta versati autonomamente nel 2016 ed eccedenze compensate (deleghe di pagamento mod. F24).
  •  Ogni quant’altra documentazione attestante la percezione di redditi nel 2016 (borse di studio, assegno di mantenimento dall’ex coniuge, ecc.).
  • Visura catastale.
  • Atti notarili o contratti di compravendita, donazione, divisione, successione.
  • Contratti di locazione Legge 431/98.
  • Canone da immobili affittati.
  • Certificazione dei dividendi azionari relativi all’anno 2016.
  • Ricevute di versamento di acconto dell’IRPEF Mod. F24 e relativa dichiarazione dei redditi.
  • Documentazione attestante attività finanziarie possedute all’estero.

SPESE DETRAIBILI O DEDUCIBILI

  • Il nuovo bonus mobili, prevede la detrazione 50% introdotta dal decreto sugli ecobonus, per l’acquisto agevolato di mobili ed elettrodomestici.Bonus mobili: il decreto ecobonus Il bonus mobili o bonus arredamento consiste in una detrazione Irpef al 50% per chi esegue lavori di ristrutturazione edilizia e acquista mobili fissi per arredare lo stesso immobile. La detrazione 50% si applica quindi sull’acquisto di mobili e elettrodomestici, da dividere in 10 anni secondo quote costanti. L’importo massimo di spesa ammesso all’agevolazione è di 10.000 euro. Volendo fare un esempio Tizio acquista una camera da letto per la sua casa da ristrutturare del valore di 10mila euro: il beneficio è di 5mila, quindi 500 euro all’anno..
  • Cosa si può acquistare con il bonus mobili?Il testo del decreto sugli eco bonus ha incluso nell’acquisto agevolato di mobili come librerie, cucine, tavoli, sedie, letti con cui arredare la singola unità immobiliare e l’acquisto di elettrodomestici che rientrano nella categoria A+ o A per i forni, sempre di importo massimo di 10mila euro se la casa è oggetto di ristrutturazione edilizia. Sono esclusi gli acquisti di mobili usati comprati da privati, antiquari e rigattieri.Chi può fruire del bonus arredamento?A fruire del bonus mobili sono i soggetti che effettuano lavori di ristrutturazione edilizia, compresi inquilini, locatori e coloro che utilizzano l’immobile in comodato d’uso.
  • Modalità pagamentoBonifico:Per poter fruire del bonus 50% occorre che l’acquisto del mobile o elettrodomestico sia fatto dalla stessa persona a cui poi viene intestata la fattura. Il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario, indicando:– la causale di versamento la dicitura “acquisto di mobili; detrazione del 50%, articolo 16, comma 2, Dl 63/2013”;– il codice fiscale del beneficiario della detrazione;– il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato. Carta di Credito: E’ consentito effettuare il pagamento anche mediante carte di credito o carte di debito. La data di pagamento è individuata nel giorno di utilizzo della carta da parte del titolare (indicata nella ricevuta di transazione) e non nel giorno di addebito sul conto corrente del titolare stesso.

ATTENZIONE Non è consentito, invece, effettuare il pagamento mediante assegni bancari, contanti o altri mezzi di pagamento.

I documenti da conservare:

  • – ricevuta del bonifico
  • – ricevuta di avvenuta transazione (per i pagamenti con carta di credito o di debito)
  • – documentazione di addebito sul conto corrente
  • – fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Cliccare il seguente link “Vademecum operativo – Bouns Mobili” prodotto dalla FEDERMOBILI.

    • Contratto di locazione relativo all’abitazione principale, per le persone che versano l’affitto (libero mercato o convenzionali, alloggi sociali) con eventuale F23 utilizzato per il pagamento dell’imposta di registro.
    • Quietanza di versamento degli interessi per mutui ipotecari (acquisto o ristrutturazione/costruzione abitazione principale), atto di acquisto, atto di mutuo.
    • Fatture pagate al notaio per l’atto di acquisto e la stipula del mutuo stesso.
    • Fattura pagata ad agenzie immobiliari per l’acquisto della prima casa.
    • Concessione edilizia e fatture lavori eseguiti nel caso di mutui per ristrutturazione – costruzione abitazione principale.
    • Atti notarili per recupero credito d’imposta riacquisto prima casa.
    • Tutta la documentazione per la detrazione del 36% – 50% o 65% (per le spese sostenute per interventi relativi all’adozione di misure antisismiche in zone ad alta pericolosità) relativa alla ristrutturazione edilizia (fatture, bonifici, concessioni edilizie, DIA, comunicazione al Centro Operativo di Pescara, ricevuta della raccomandata).
    • Per i lavori iniziati successivamente al 14 maggio 2011, in luogo della comunicazione di inizio lavori, il contribuente deve indicare:
    1. – i dati catastali identificativi dell’immobile desumibili dalle VISURE CATASTALI (anche nel caso di acquisti di box e posti auto pertinenziali);
    2. – gli estremi di registrazione del CONTRATTO DI LOCAZIONE o di comodato se i lavori sono effettuati dal conduttore (o comodatario);
    3. – se l’immobile non è ancora stato censito gli estremi della domanda di accatastamento.
    • Spese (bonifici) per l’ acquisto di mobili e di elettrodomestici (detrazione 50%) finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.
    • Tutta la documentazione del 55 % – 65%, fatture, bonifici, certificazione inviata all’ENEA e relativa ricevuta di avvenuta ricezione.
    • Spese per l’acquisto o la costruzione di abitazioni date in locazione.
  • Tasse scolastiche e universitarie.
  • Ricevute o quietanze di versamento per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per ragazzi di età compresa tra i 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine e ad altre strutture sportive destinate alla pratica sportiva dilettantistica.
  • Spese per canoni di locazione sostenute per studenti universitari fuori sede o convitti, anche all’estero.
  • Rette pagate per l’asilo nido (privato o pubblico).
  • Assegni periodici versati all’ex-coniuge – sentenza di separazione – codice fiscale dell’ex coniuge – bonifici o ricevute attestanti il versamento.
  • Contratto stipulato e quietanza di versamento assicurazione rischio morte/vita o infortuni.
  • Contributi versati per assicurazione obbligatoria INAIL contro gli infortuni domestici (assicurazione casalinghe).
  • Ricevute versamento contributi previdenziali obbligatori o facoltativi (prosecuzione volontaria, ricongiunzione periodi assicurativi, riscatto anni di laurea, fondo casalinghe).
  • Quietanza di versamento per forme pensionistiche complementari e individuali.
  • Contributi per addetti ai servizi domestici e familiari (colfbadanti ,baby sitter).
  • Fatture o ricevute per visite mediche generiche o specialistiche.
  • Medicinali: scontrini “parlanti” della farmacia (tickets, farmaci da banco, medicinali, omeopatia) con codice fiscale dell’acquirente, natura e quantità del farmaco (i parafarmaci e gli integratori alimentari NON sono detraibili).
  • Spese per acquisto o affitto di dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE (es. occhiali, lenti a contatto).
  • Spese odontoiatriche o oculistiche.
  • Spese per assistenza infermieristica e riabilitativa.
  • Tickets ospedalieri/sanitari o per esami di laboratorio.
  • Ricevute per interventi chirurgici, degenze e ricoveri.
  • Ricevute per acquisto o affitto protesi sanitarie.
  • Prestazioni rese da un medico generico.
  • Ricevute per spese sanitarie sostenute all’estero.
  • Fatture o ricevute fiscali per spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, sollevamento o sussidi informatici); certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap.
  • Spese per veicoli per i portatori di handicap (autoveicoli o motoveicoli), certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap.
  • Spese per addetti all’assistenza personale, documentazione comprovante il costo per la badante.
  • Fatture o ricevute per visite mediche generiche o specialistiche.
  • Medicinali: scontrini “parlanti” della farmacia (tickets, farmaci da banco, medicinali, omeopatia) con codice fiscale dell’acquirente, natura e quantità del farmaco (i parafarmaci e gli integratori alimentari NON sono detraibili).
  • Spese per acquisto o affitto di dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE (es. occhiali, lenti a contatto).
  • Spese odontoiatriche o oculistiche.
  • Spese per assistenza infermieristica e riabilitativa.
  • Tickets ospedalieri/sanitari o per esami di laboratorio.
  • Ricevute per interventi chirurgici, degenze e ricoveri.
  • Ricevute per acquisto o affitto protesi sanitarie.
  • Prestazioni rese da un medico generico.
  • Ricevute per spese sanitarie sostenute all’estero.
  • Fatture o ricevute fiscali per spese sanitarie per portatori di handicap (mezzi necessari all’accompagnamento, deambulazione, sollevamento o sussidi informatici); certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap.
  • Spese per veicoli per i portatori di handicap (autoveicoli o motoveicoli), certificazione relativa al riconoscimento dell’handicap.
  • Spese per addetti all’assistenza personale, documentazione comprovante il costo per la badante.

SCELTE 8 – 5 – 2 PER MILLE

ANNULLAMENTO-RIDUZIONE SECONDO ACCONTO